22 Ottobre 2026

Corso Umberto, commercianti in strada contro scippi e borseggi: «Sul Rettifilo serve più sicurezza»

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protesta rettifilo

NAPOLI – Commercianti in strada sul Corso Umberto I per dire basta a scippi e borseggi. È questo il senso del flash mob promosso dagli esercenti della zona, che denunciano una situazione sempre più difficile lungo il cosiddetto Rettifilo, una delle arterie commerciali più frequentate del centro di Napoli.

A rappresentare la protesta è stato Franco Veglianti, presidente del Centro Commerciale Naturale del Corso Umberto, che ha lanciato un appello alle istituzioni chiedendo un intervento più deciso per garantire maggiore sicurezza a residenti, commercianti e turisti.

La richiesta degli esercenti è quella di una presenza più costante delle Forze dell’ordine nelle strade della zona, soprattutto nei punti maggiormente frequentati, ma anche di una maggiore attenzione al decoro urbano.

«La situazione è sempre più difficile»

Secondo la denuncia dei commercianti, lungo il Corso Umberto si registrerebbero con frequenza episodi di furto ai danni di cittadini e visitatori. Cellulari, portafogli e altri oggetti personali sarebbero tra i beni maggiormente presi di mira.

Una situazione che, secondo gli esercenti, non riguarderebbe soltanto le vittime dei furti, ma avrebbe ripercussioni anche sulle attività commerciali. La percezione di insicurezza, infatti, rischierebbe di danneggiare l’immagine della zona e di incidere sull’esperienza di chi raggiunge il centro cittadino per fare acquisti o visitare Napoli.

Per i commercianti, dunque, la questione sicurezza è strettamente legata anche alla vivibilità e alla capacità del Corso Umberto di continuare a rappresentare un’importante area commerciale e turistica della città.

Il flash mob

Alla manifestazione hanno aderito anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, Rosario Pugliese e la consigliera comunale Flavia Sorrentino.

La protesta vuole accendere i riflettori su un problema che, secondo gli organizzatori, richiede risposte concrete e non soltanto interventi occasionali. Da qui la richiesta di rafforzare i controlli e assicurare una presenza più continuativa delle Forze dell’ordine lungo il Rettifilo.

«Non possiamo permettere che cittadini, commercianti e turisti vivano con la paura di essere derubati», è il senso dell’appello lanciato dagli esercenti, che chiedono alle istituzioni di intervenire prima che la situazione possa ulteriormente peggiorare.

Il Corso Umberto, attraversato ogni giorno da migliaia di persone e collegamento naturale tra la zona della stazione e il cuore del centro storico, resta uno dei punti nevralgici della mobilità e del commercio cittadino. Per gli esercenti, garantire sicurezza e decoro significa quindi tutelare non soltanto le attività economiche, ma anche l’immagine stessa di Napoli.

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