Protesta trasportatori: parla il prefetto
La protesta degli autotrasportatori arriva al tavolo della sicurezza in Prefettura, con una priorità: garantire la libera circolazione delle merci e impedire che il blocco dei tir comprometta le forniture essenziali. A Napoli, il prefetto Michele di Bari ha intensificato il monitoraggio della situazione, tra presidi nei pressi dei depositi di carburante e crescenti difficoltà per cittadini e imprese.
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha fatto il punto sulle criticità legate alla mobilitazione, con particolare attenzione alla distribuzione di carburanti, alimenti e medicinali. La linea della Prefettura è quella di mantenere aperto il dialogo con i manifestanti, ma senza consentire che la protesta blocchi i servizi indispensabili.
Il prefetto si è recato anche nei presidi della zona orientale di Napoli, incontrando una delegazione di trasportatori e ribadendo la necessità di tutelare le esigenze della collettività. Intanto, le forze dell’ordine sono impegnate nei controlli e nella gestione del transito dei mezzi, soprattutto quelli destinati alle forniture essenziali. Ora il nodo resta trovare un equilibrio tra le ragioni della protesta contro il caro carburanti e il diritto dei cittadini a ricevere beni e servizi senza interruzioni. Su questo fronte, la Prefettura mantiene alta l’attenzione, mentre la mobilitazione degli autotrasportatori prosegue.


