22 Ottobre 2026

Napoli, la svolta di Allegri: De Bruyne regista, McTominay torna a brillare

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La vittoria contro il Bodø/Glimt rilancia gli azzurri in Champions League. L’intuizione tattica dell’allenatore valorizza il talento del belga e restituisce allo scozzese il ruolo ideale. Ora al Maradona arriva la Roma.

Il Napoli riparte dalla Champions League e da una nuova intuizione tattica di Massimiliano Allegri. La vittoria contro il Bodø/Glimt potrebbe rappresentare un punto di svolta per gli azzurri, reduci da settimane complicate e alla ricerca di nuove certezze sul piano del gioco e dei risultati.

La novità più significativa riguarda Kevin De Bruyne, arretrato in cabina di regia per sfruttarne al meglio la visione di gioco, la qualità tecnica e la capacità di dettare i tempi della manovra. Una scelta che ha permesso al centrocampista belga di incidere maggiormente nella costruzione offensiva, mettendo i compagni nelle condizioni di attaccare con maggiore efficacia. Le sei occasioni da gol create nel corso della partita testimoniano il peso della sua prestazione.

«Gli ho detto che potrà divertirsi», ha spiegato Allegri dopo la gara, lasciando intendere quanto possa essere importante affidare al belga la responsabilità di guidare il gioco della squadra.

La nuova disposizione ha coinvolto anche Scott McTominay, tornato nel ruolo di mezzala, e Frank Zambo Anguissa, chiamato a garantire equilibrio e solidità in mezzo al campo. Il rientro del centrocampista camerunese rappresenta un elemento fondamentale per consentire allo scozzese di concentrarsi maggiormente sulle proprie qualità offensive, senza essere costretto a un eccessivo lavoro di copertura.

La risposta di McTominay è stata significativa: una doppietta che conferma la sua pericolosità quando può inserirsi negli spazi e accompagnare l’azione offensiva partendo da dietro. Una soluzione che richiama le prestazioni più convincenti della scorsa stagione e che potrebbe restituire al Napoli un’arma importante nella corsa ai propri obiettivi.

Dopo il passo falso di Venezia, Allegri sembra dunque aver individuato una possibile chiave per far convivere al meglio alcuni dei giocatori più talentuosi della rosa. De Bruyne in regia, McTominay con maggiore libertà di inserimento e Anguissa a garantire equilibrio: un assetto che promette qualità, dinamismo e maggiore incisività negli ultimi metri.

Naturalmente, una singola vittoria non basta per certificare la svolta. Il Napoli è chiamato adesso a confermare i progressi mostrati in Champions League, trasformando le buone indicazioni tattiche in continuità di rendimento.

Il prossimo appuntamento sarà particolarmente impegnativo: sabato, allo stadio Diego Armando Maradona, arriverà la Roma. Una sfida importante per verificare la solidità delle nuove soluzioni di Allegri e capire se il successo europeo abbia davvero segnato l’inizio di una nuova fase.

Per gli azzurri, la missione è chiara: dare seguito alla vittoria contro il Bodø/Glimt e dimostrare che la ripartenza è finalmente cominciata.

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