Napoli, De Laurentiis: «Il club non è in vendita», rifiutate offerte da 3,5 miliardi. Sabato la Roma, Allegri pensa a tre cambi
«Il Napoli non è in vendita». Aurelio De Laurentiis ribadisce la sua posizione sul futuro del club, rivelando le offerte ricevute da investitori arabi, pari a 3 miliardi e mezzo di euro, e da un gruppo presentato da Matt Rizzetta, che avrebbe valutato la società 2 miliardi e 260 milioni. Nessuna trattativa è arrivata a conclusione. Il presidente azzurro conferma la volontà di proseguire il progetto dopo 22 anni di gestione e, in caso di futura cessione, dichiara di preferire un imprenditore napoletano. Sul momento della squadra, invece, invita alla calma e alla pazienza, puntando sul recupero degli infortunati e sulla fiducia nell’allenatore. Intanto, l’attenzione si sposta sul campo, dove sabato alle 18 al Maradona arriva la Roma. Per la sfida, Allegri starebbe valutando tre cambi di formazione rispetto alla vittoria per 4-3 contro il Bodo/Glimt. Badiashile potrebbe trovare spazio in difesa al posto di Rrahmani, Olivera è candidato a rilevare Spinazzola sulla fascia sinistra, mentre Lobotka potrebbe riprendere il comando della regia a centrocampo. Un turnover ragionato per gestire le energie in una fase intensa della stagione, con cinque partite in quindici giorni e un’infermeria ancora affollata. Le scelte definitive arriveranno dopo la rifinitura, ma l’obiettivo è dare continuità al successo europeo e affrontare al meglio un big match importante per il cammino azzurro.


