Il giorno dopo la scossa , si contano i danni
Gli sfollati sono almeno 300 e non è escluso che nelle prossime ore il numero possa crescere. Migliorano le condizioni dei feriti, 16 sono stati dimessi. Ma la conta dei danni è ancora in corso. Tanti gli edifici fortemente danneggiati e sono in atto ancora crolli e distaccamento soprattutto delle pareti rocciose. Come successo in via Montagna Spaccata dove due coniugi sono rimasti illesi miracolosamente a seguito della caduta di un grosso sasso staccatosi dalla montagna che è caduto andando a finire in strada. La roccia ha investito in pieno l’auto su cui viaggiano moglie e marito. Nella zona dei Girolamini c’è stato il distacco di un’altra parte del costone ed è costantemente monitorato. Ma sono le abitazioni a destare più preoccupazione. Tante le persone che hanno dovuto lasciare casa e hanno dormito per strada. Riaprirà domani alle 7 il porto commerciale di Pozzuoli, chiuso dopo i danni provocati dal forte terremoto di ieri sera. I sopralluoghi effettuati dai tecnici della Regione Campania e della Protezione Civile, anche con l’impiego di sommozzatori, hanno confermato che i danni riscontrati sono solo superficiali e che la struttura è sicura. Mentre resterà chiusa almeno fino a lunedì mattina la stazione della metropolitana di Centro Direzionale. Lo rende noto ANM, spiegando che il terremoto ha provocato un guasto tecnico che, al momento, non consente la riapertura in sicurezza dell’impianto. Per completare i lavori sarà necessario attendere l’arrivo di materiale tecnico specifico, previsto proprio all’inizio della prossima settimana.


