Cabina di regia in prefettura sulla Terra dei fuochi: bilancio positivo
Oltre diecimila tonnellate di rifiuti già rimosse e un bilancio decisamente positivo per le attività svolte nei primi sette mesi dell’anno: è questo il quadro emerso al termine della cabina di regia convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, la Vice Ministra dell’Ambiente Vannia Gava, il commissario unico per la Terra dei Fuochi generale Giuseppe Vadalà, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Difendendo l’operato delle istituzioni dalle critiche relative a un presunto eccesso di decreti sicurezza e norme punitive, il Sottosegretario Mantovano ha rivendicato come l’aumento degli arresti, passati in un anno da quattro a 52, vada a esclusivo vantaggio della salute dei cittadini innalzando il livello di contrasto e deterrenza contro chi sversa rifiuti speciali, illustrando poi l’impressionante confronto tra i dati dei primi sette mesi del 2025 e quelli dello stesso periodo del 2026: i controlli su attività e siti produttivi sono saliti da 372 a 756, i siti sequestrati sono passati da 178 a 425, le persone denunciate sono quasi triplicate passando da 305 a 869, i veicoli sequestrati sono raddoppiati da 397 a 851 e le sanzioni amministrative pecuniarie sono cresciute da circa 3,5 milioni a oltre 5,5 milioni di euro. A fare il punto sulla bonifica del territorio è stato poi il generale Vadalà, spiegando che le oltre 10mila tonnellate di spazzatura rimosse dall’area, equivalenti a più di 14mila metri cubi, rappresentano un primo passo. Un’azione di risanamento ulteriormente potenziata dall’annuncio della Vice Ministra Gava, la quale ha riferito dello stanziamento di altri 200 milioni di euro destinati al Commissario per intervenire con la massima urgenza sulle questioni prioritarie.


