Vomero, pestaggio in piazza Vanvitelli: otto minorenni identificati. Scatta il presidio fisso, le mamme in piazza contro la violenza
Sei ragazzi e due ragazze, tutti incensurati, sarebbero coinvolti nell’aggressione a un padre intervenuto per difendere le figlie. La Procura per i minorenni indaga anche sulle presunte minacce alla famiglia. Intanto, il Comune vara nuove restrizioni sulla movida.
NAPOLI – Otto minorenni identificati, un padre aggredito dopo essere intervenuto per difendere le figlie e una comunità che chiede risposte concrete sul fronte della sicurezza. Resta alta l’attenzione sul violento pestaggio avvenuto in piazza Vanvitelli, nel cuore del Vomero, episodio che ha suscitato preoccupazione e indignazione tra i residenti.
Secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero sei ragazzi e due ragazze, tutti incensurati, i giovani coinvolti nella vicenda. Alla base dell’accaduto ci sarebbe una lite tra adolescenti, nata per motivi sentimentali e legata anche a un messaggio pubblicato sui social network.
La situazione sarebbe degenerata dopo l’aggressione a una sedicenne. A quel punto sarebbe intervenuto un coetaneo che pratica boxe. Successivamente, il gruppo avrebbe preso di mira il padre della ragazza, intervenuto per difendere le figlie. Durante il pestaggio, l’uomo sarebbe finito con una gamba sotto le ruote di un camion dell’Asia, riportando conseguenze che hanno aggravato ulteriormente la vicenda.
Gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio le diverse fasi dell’aggressione e il ruolo attribuito a ciascuno dei giovani coinvolti. Tra gli elementi al vaglio ci sarebbero anche alcuni tentativi, da parte di ragazzi del gruppo, di cancellare messaggi e contenuti pubblicati sui social dopo i fatti.
La Procura per i minorenni indaga inoltre sulle presunte minacce rivolte alla famiglia. La moglie dell’uomo aggredito ha lanciato un appello ai giovani coinvolti, invitandoli a presentarsi alle autorità e a contribuire a fare chiarezza sull’accaduto.
Sicurezza, scatta il presidio fisso in piazza Vanvitelli
Nel frattempo, per rafforzare i controlli e rassicurare cittadini e commercianti, in piazza Vanvitelli è stato attivato un presidio fisso interforze, disposto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Il dispositivo prevede controlli a rotazione da parte delle forze dell’ordine, della Polizia Locale e della Polizia Metropolitana.
L’obiettivo è garantire una presenza più costante sul territorio, prevenire episodi di violenza e contrastare comportamenti che possano compromettere la sicurezza nelle aree maggiormente frequentate, soprattutto nelle ore serali.
La vicenda ha riacceso il dibattito sulla violenza giovanile e sulla necessità di interventi coordinati tra istituzioni, famiglie, scuole e forze dell’ordine. Al centro delle richieste dei residenti c’è la possibilità di frequentare le strade e le piazze del quartiere senza il timore di aggressioni o intimidazioni.
Le mamme del Vomero scendono in piazza
A chiedere legalità, giustizia e maggiore sicurezza saranno anche le mamme del Vomero, che sabato sera si ritroveranno in piazza per un presidio contro la violenza giovanile.
L’iniziativa punta a dare voce alla preoccupazione delle famiglie e a lanciare un messaggio chiaro: le strade devono tornare a essere luoghi di incontro e socialità, non spazi in cui prevalgono sopraffazione e paura.
La mobilitazione si inserisce in un clima di crescente attenzione dopo il pestaggio di piazza Vanvitelli, diventato un simbolo delle richieste di interventi più incisivi per prevenire episodi di violenza tra giovanissimi.
Stretta sulla movida, nuove regole fino al 16 novembre
Sul fronte della sicurezza urbana arriva anche l’ordinanza firmata dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in vigore dal 16 ottobre al 16 novembre in diverse zone della città, tra cui il Vomero.
Il provvedimento introduce restrizioni sulla vendita e sulla somministrazione di bevande alcoliche da asporto, vietate nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le sei del mattino. Sono inoltre previsti limiti agli orari di chiusura dei locali e sanzioni fino a 500 euro per le violazioni, con la possibilità di sospendere l’attività in caso di inosservanze ripetute.
L’ordinanza mira a contenere le criticità legate alla movida notturna e a tutelare la vivibilità dei quartieri maggiormente frequentati, intervenendo sui comportamenti che possono favorire situazioni di degrado e disturbo.
Intanto, al Vomero, l’attenzione resta concentrata sulle indagini e sulle iniziative annunciate per rafforzare la sicurezza. Tra il presidio interforze, la mobilitazione delle famiglie e le nuove misure sulla movida, la richiesta che arriva dal quartiere è una sola: fare piena luce sull’aggressione e garantire una presenza concreta e continuativa delle istituzioni sul territorio.


