Criminalità giovanile, vasta operazione della polizia in varie province: 539 arrestati, 954 persone denunciate
L’allarme per la criminalità giovanile coinvolge anche Napoli. Il capoluogo campano è tra le 44 province interessate dalla vasta operazione della Polizia di Stato contro baby gang, spaccio, rapine e violenza minorile. Un’attività coordinata dal Servizio Centrale Operativo che, a livello nazionale, ha portato all’arresto di 539 persone, tra cui 47 minorenni, e alla denuncia di altre 954.
L’operazione ha preso di mira giovani coinvolti, da soli o in gruppo, in reati contro la persona e il patrimonio, dallo spaccio alle rapine, passando per aggressioni, risse ed estorsioni. Fenomeni che anche a Napoli rappresentano da tempo una delle principali sfide per le forze dell’ordine.
Durante i controlli, concentrati soprattutto nelle aree della movida e dello spaccio, sono state identificate quasi 188mila persone, oltre 19mila delle quali minorenni. Sequestrati 41 chili di cocaina, 660 chili di cannabinoidi, ketamina, ecstasy e altre sostanze stupefacenti. Recuperati anche 307mila euro in contanti, insieme a 49 armi da fuoco e 87 armi bianche.
Le indagini hanno inoltre portato all’individuazione di 973 profili social che promuovevano odio, violenza e uso delle armi, a conferma di come il web rappresenti sempre più uno strumento di diffusione di modelli criminali tra i più giovani. Nell’operazione sono stati impiegati oltre mille agenti della Polizia di Stato.


