Crollo nella notte alla Duchesca: paura tra i residenti, evacuati edifici e riaperto il nodo dell’emergenza edilizia
Un boato nella notte tra i vicoli della Duchesca. Poi, il crollo all’una e mezzo circa. Polvere e macerie hanno caratterizzato il brusco risveglio dei residenti del quartiere partenopeo tra la centralissima piazza Garibaldi e il vecchio tribunale di Porta Capuana, scatenando panico e paura. A venire giù per cause ancora da accertare un vecchio fabbricato che, stando a voci ancora in fase di conferma, sarebbe stato vuoto dai tempi del terremoto del ’80. Due gli edifici adiacenti sgomberati in via preventiva. Sul posto, dai primissimi minuti successivi al cedimento dell’edificio, vigili del fuoco e agenti della Polizia. Le operazioni dei Vigili del fuoco sono guidate dal comandante Giuseppe Paduano.
Sul posto, anche in sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, con gli assessori Cosenza e De Iesu. Dal prefetto Michele Di Bari, poi, la notizia la convocazione di un tavolo dedicato al tema dei palazzi fatiscenti nel centro storico. Intanto, una fetta di città è stata ancora una volta squarciata da un crollo: una ferita dalla quale torna a sanguinare l’antico problema dell’emergenza edilizia a Napoli.


