Agguato a Castello di Cisterna, grave il figlio di un capoclan
Nuova escalation di violenza nell’area metropolitana di Napoli: tra Castello di Cisterna e Acerra si registrano tre feriti in due distinti agguati avvenuti nelle ultime ore. Episodi che finiscono subito al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine e della prefettura.
Il caso più grave a Castello di Cisterna. Nella notte tra venerdì e sabato è stato ferito Tommaso Rega, 37 anni, figlio di un presunto esponente di spicco della criminalità locale. L’uomo era in auto quando è stato raggiunto dai colpi di arma da fuoco: uno dei proiettili, entrato dalla spalla, si è fermato a pochi centimetri dal cuore. È ora ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Cardarelli. Gli investigatori non escludono che l’episodio possa riaccendere vecchie tensioni tra clan nell’area di Brusciano.
Sempre venerdì sera, a Acerra, due giovani di 25 e 22 anni sono stati feriti alle gambe in via Regina Sibilla, nel centro cittadino. Ricoverati alla clinica Villa dei Fiori, non sono in pericolo di vita. Ai carabinieri hanno parlato di un tentativo di rapina, ma la versione non convince. Secondo una prima ricostruzione, a sparare sarebbero stati uomini in sella a scooter: si fa strada l’ipotesi di una spedizione punitiva legata allo spaccio di droga.
Sui due episodi indagano carabinieri e polizia, coordinati dalla magistratura.


