14enne uccisa nel Napoletano, rinviato a giudizio l’ex
Svolta nell’inchiesta sull’omicidio della 14enne Martina Carbonaro, uccisa ad Afragola lo scorso maggio. Il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Napoli Nord ha rinviato a giudizio l’ex fidanzato, il 19enne Alessio Tucci.
Il giovane, detenuto nel carcere di Napoli Secondigliano, dovrà rispondere di omicidio volontario pluriaggravato e occultamento di cadavere. Il processo si aprirà il 19 maggio davanti alla Corte di Assise di Napoli.
Respinta la richiesta di rito abbreviato avanzata dalla difesa: il giudice l’ha dichiarata inammissibile alla luce delle aggravanti contestate, tra cui i futili motivi, la minorata difesa, la minore età della vittima e la relazione affettiva tra i due.
Al processo si sono costituiti parte civile i genitori della ragazza, il Comune di Afragola e diverse associazioni impegnate nella tutela dei minori.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Martina fu uccisa a colpi di pietra al termine di un incontro chiarificatore in un casolare abbandonato, nei pressi dello stadio Moccia. Alla base del delitto, il rifiuto della giovane di riallacciare la relazione con l’ex fidanzato.
Dopo l’omicidio, il 19enne avrebbe partecipato anche alle ricerche della ragazza, avviate quando la 14enne non fece rientro a casa. Un caso che continua a scuotere profondamente l’opinione pubblica.


