CAMPI FLEGREI, GLI SCIENZIATI RASSICURANO NESSUNA ERUZIONE PREVISTA
Riguardo al rischio eruttivo ai Campi Flegrei arriva uno studio rassicurante pubblicato sulla rivista “Communications Earth and Environment” di Nature, che ha proposto uno scenario di riferimento per determinare proprio se la famosa caldera dei Campi Flegrei potrebbe o meno dar luogo a un’eruzione. Il lavoro, curato da un team di ricercatori dell’Ingv e dell’Università di Ginevra, come pure già emerso negli ultimi studi, le condizioni attuali non risultano idonee a un evento eruttivo, ma un’eventuale eruzione sarebbe ostacolata dalla combinazione di diversi fattori, tra cui il ridotto volume del serbatoio magmatico e la deformazione viscosa della crosta circostante. Gli scienziati, come dichiarato, non si erano posti il problema di rassicurare o meno la popolazione ma hanno verificato che al momento la possibilità di un’eruzione è estremamente improbabile. Vale a dire che solo l’evoluzione eventuale della dinamica del vulcano, che richiederebbe comunque diverse decine di anni, potrebbe in futuro portare a un’eruzione. I ricercatori pongono l’accento, in particolare, sul ridotto volume del serbatoio magmatico. Insomma, non c’è abbastanza magma per immaginare un’eruzione, non in un prossimo futuro e che nonostante precedenti lavori abbiano evidenziato numerose fratture nella crosta dei Campi Flegrei, le condizioni attuali non risultano idonee a un evento eruttivo.


