Manila Esposito, solidarietà dopo gli attacchi sui social: «Una campionessa nello sport e nella vita»
NAPOLI – Dalle pedane di Zagabria alle polemiche sui social. Manila Esposito, ginnasta originaria di Boscotrecase, è stata protagonista agli Europei di ginnastica artistica femminile, dove ha conquistato l’oro nel corpo libero e due medaglie d’argento, alla trave e nella prova a squadre. Un bottino che arricchisce il già prestigioso palmarès della giovane atleta, reduce anche dalle due medaglie conquistate ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
A fare da contraltare alle prestazioni sportive sono stati, nei giorni precedenti alla competizione, alcuni pesanti commenti apparsi sui social sotto un video pubblicato dalla Federazione Ginnastica d’Italia. Nel mirino degli utenti è finito il fisico della ginnasta, con giudizi e commenti offensivi riconducibili al fenomeno del body shaming.
Esposito ha scelto di non alimentare la polemica. Ha invece ricondiviso nelle proprie storie alcuni dei commenti ricevuti, rendendo pubblico quanto accaduto e affidando poi alla pedana la risposta più efficace. Dopo le gare, la stessa ginnasta ha spiegato di aver preferito non replicare direttamente agli autori degli attacchi, sottolineando di stare bene con il proprio corpo e di considerare proprio la propria fisicità uno degli elementi che le permette di raggiungere risultati di alto livello.
La vicenda ha suscitato la solidarietà delle istituzioni napoletane. La Città Metropolitana di Napoli ha espresso vicinanza alla campionessa, sottolineando il valore dei suoi risultati e il comportamento mantenuto davanti agli attacchi ricevuti.
«Manila ha dimostrato di essere una campionessa non soltanto nello sport, ma anche nella vita», è il messaggio diffuso dall’Ente, che ha definito gli attacchi «gratuiti e ingiustificati» e ha evidenziato come i risultati ottenuti dalla ginnasta rappresentino la risposta migliore a chi utilizza i social per colpire una giovane atleta.
Il caso riporta così al centro dell’attenzione il problema dell’odio online e dei giudizi sull’aspetto fisico degli sportivi, particolarmente delicato quando a essere coinvolte sono atlete molto giovani. Anche il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Andrea Facci ha condannato gli episodi, parlando della necessità di contrastare il fenomeno degli «haters» e delle conseguenze che commenti di questo tipo possono avere sulle ragazze.
Per Manila Esposito, intanto, a parlare sono soprattutto i risultati. L’oro conquistato a Zagabria nel corpo libero si aggiunge a un percorso internazionale che l’ha già portata sul podio olimpico e continentale. Una nuova affermazione arrivata proprio mentre sui social qualcuno cercava di spostare l’attenzione dalla sua prestazione al suo aspetto.
Un messaggio che, ancora una volta, arriva direttamente dalla pedana: nello sport, a contare sono il lavoro, il talento e i risultati.


