L’Atalanta rimonta 2-1 il Napoli e vede zona Champions
L’Atalanta ribalta il Napoli nella ripresa, vince 2 a 1 a Bergamo e riapre la corsa alla Champions. Ma la partita è segnata dalle polemiche arbitrali che fanno infuriare il club azzurro.
Il Napoli parte forte e passa in vantaggio con Beukema, che di testa insacca su punizione di Gutierrez. Gli uomini di Conte controllano il gioco e sfiorano il raddoppio in più occasioni: prima con Alisson, poi con Vergara, fermati da un attento Carnesecchi nel recupero del primo tempo. Alla mezz’ora l’episodio che pesa: Hojlund viene colpito con le braccia da Hien in area. L’arbitro Chiffi assegna il rigore, ma dopo il richiamo del Var cambia decisione e revoca il penalty, tra le proteste azzurre.
Nella ripresa arriva l’episodio più contestato: Gutierrez trova il gol del 2-0, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo in attacco di Hojlund su Hien. Una decisione che lascia molti dubbi e scatena la rabbia del Napoli, convinto della regolarità dell’azione.
L’Atalanta ne approfitta: Pasalic pareggia sugli sviluppi di un corner, poi Samardzic completa la rimonta di testa dopo una lunga azione manovrata, sovrastando Olivera.
Nel dopogara il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna prende posizione contro la direzione arbitrale: “Quel che ha visto Chiffi e non il Var si commenta da solo”. Parole dure che riaprono il dibattito sull’utilizzo della tecnologia.
Finisce 2 a 1 per la Dea, che aggancia il Como al sesto posto e vede la Champions più vicina. Per il Napoli resta l’amarezza di una rimonta subita e la convinzione di aver pagato decisioni arbitrali determinanti.


