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Cure oncologiche, domani al Monaldi l’inaugurazione del nuovo day service Anna Iervolino: «All’AO dei Colli umanizzazione e percorsi personalizzati per i pazienti oncologici»

Saranno inaugurati domani, alle ore 10:00, all’Ospedale Monaldi, i locali del nuovo day service oncologico, i cui lavori sono stati fortemente voluti dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, con l’obiettivo di rendere più confortevole il percorso dei pazienti seguiti dalle Unità di Oncologia e di Pneumoncologia. 

Spazi ampi e luminosi, aree di attesa ospitali, due sale per la somministrazione dei trattamenti chemioterapici, un luogo dove pazienti e familiari si sentano accolti e accompagnati nel percorso di cura. 

Il Day service completa il percorso organizzativo promosso dalla Regione Campania per l’erogazione delle cure oncologiche attraverso Percorsi assistenziali continuativi e complessi (PACC). 

Un modello organizzativo che prevede la presa in carico globale, cioè la possibilità, per i pazienti, di rivolgersi al medico oncologo dell’ospedale per avere tutte le prescrizioni necessarie, senza dover andare ogni volta dal Medico di medicina generale, e di effettuare, all’interno dell’ospedale, tutti gli approfondimenti diagnostici, come Tac, Pet o risonanze magnetiche, e tutti gli esami previsti dal protocollo terapeutico.

In poco meno di un anno di attività sono stati circa 2200 i pazienti che sono stati presi in carico e seguiti con PACC. Sono state erogate circa 120 chemioterapie al giorno, 1800 Tc Total body, 700 Pet-Tc e 300 Risonanze magnetiche per consentire la stadiazione e la ristadiazione dei pazienti.

«L’Azienda Ospedaliera dei Colli è stata la prima in Campania a partire a pieno regime, nello scorso mese di gennaio, con questo nuovo modello organizzativo. Oggi, con l’inaugurazione del nuovo day service, rendiamo sempre più efficiente un percorso di innovazione organizzativa che consente ai pazienti in cura presso le nostre Oncologie di poter eseguire in house tutte le prestazioni di cui hanno bisogno», dice il direttore generale, Anna Iervolino. «Il prossimo step sarà l’entrata in funzione di un sistema evoluto robotizzato per l’allestimento automatizzato dei farmaci oncologici nell’UMaCa (Unità di manipolazione di chemioterapici antiblastici) che ci consentirà di aumentare ulteriormente la qualità delle cure attraverso una gestione dei farmaci più rapida e più sicura», conclude il direttore generale.

 

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