Rapinarono e sequestrarono 86enne arrestati altri due membri della gang
Colpo in casa ai danni di un avvocato di 86 anni: arrestati gli ultimi due componenti della banda. Si chiude il cerchio sull’aggressione avvenuta il 19 marzo dello scorso anno a Fuorigrotta.
In manette, su disposizione del gip del tribunale di Napoli, sono finiti Emanuele Iasevoli, detto “Manu dei Ponti Rossi”, e Kader Alioy Yaoda. Si aggiungono a Vincenzo Caiazza e Raffaele Parisi, già arrestati a settembre e condannati rispettivamente a sette e undici anni di reclusione.
Secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di Bagnoli, i quattro si sarebbero finti postini per introdursi nell’abitazione dell’anziano professionista. A bordo di un furgone con falsi loghi delle Poste, uno avrebbe citofonato mostrando un foglio da firmare, l’altro un grosso pacco. Una volta aperto il cancello, con la scusa di una penna, sarebbero entrati in casa e avrebbero immobilizzato l’86enne con fascette di plastica.
Portati via 25mila euro dalla cassaforte, custodita in una dependance, l’uomo è stato lasciato a terra. A trovarlo è stata la figlia, che ha lanciato l’allarme.
Determinanti per l’inchiesta le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le intercettazioni, avviate anche grazie alla segnalazione di un carabiniere libero dal servizio che aveva notato movimenti sospetti in zona. Gli investigatori stanno ora approfondendo la posizione di altre persone, tra cui un presunto basista che avrebbe fornito informazioni sulla presenza della cassaforte.


