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Quattro Giornate di Napoli, il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Cirillo inaugura la mostra “Napoli Liberata” presso la Casa del Mutilato

“Siamo qui per non dimenticare, per far capire alle nuove generazioni i sacrifici che sono stati fatti in quei giorni concitati e la forza di quell’insurrezione popolare che ha consentito ai napoletani di liberarsi da soli dall’oppressione delle truppe naziste”. Lo ha affermato questa mattina il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, presso la Casa del Mutilato a Napoli inaugurando la mostra “Napoli Liberata” che apre la settimana di celebrazioni per l’ottantesimo anniversario delle Quattro Giornate di Napoli.
Al taglio del nastro con lui era presente anche Francesco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania e Enza Amato, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli per l’apertura del convegno.
Una cerimonia formale che ha visto dapprima la deposizione di una corona di alloro, l’osservanza di un minuto di silenzio per omaggiare i caduti, poi l’Inno nazionale e ancora un minuto di silenzio, stavolta per ricordare la figura del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, recentemente scomparso.
Cirillo, che ha portato alla platea i saluti del sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, ha ribadito il dovere delle istituzioni democratiche di tramandare alle generazioni future i valori delle Resistenza e ha ringraziato gli organizzatori della mostra, tra gli altri, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, l’Associazione Nazionale Mutilati, Invalidi di Guerra e l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Associazioni Cristiane lavoratori Italiani insieme a moltissime altre sigle e realtà che condividono i lavori dell’antifascismo. In sala anche Antonio De Rosa, 93 anni, testimone della strage di Ponticelli che ha ricordato ai presenti, con lucido dolore, l’orrore di quei momenti vissuti quando di anni ne aveva appena tredici.
La mostra, inaugurata questa mattina, raccoglie oggetti dell’epoca conservati presso il Museo Bonelli di Napoli e sarà liberamente visitabile fino al 30 settembre 2023, dalle ore 9 alle ore 16.30 (per informazioni napoliliberataquattrogiornate@gmail.com).
L’evento di inserisce in una più ampia programmazione che coinvolgerà vari luoghi della città e vedrà il suo culmine nella visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella il prossimo 27 settembre.

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