Giugliano in Campania, estorsione con i bambini nell’auto. Carabinieri arrestano 23enne
“O mi dai quello che ti chiedo oppure gli uomini ti distruggono la macchina”. Con queste parole una donna di 23enne minacciava i malcapitati. L’estorsione avveniva con i bambini nell’auto. I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano durante un servizio anti rapina per monitorare le attività commerciali, sono entrati nel parcheggio di un supermercato quando hanno notato una donna a bordo di un’auto che discuteva con il direttore del market. I militari si sono avvicinati e la donna, con a bordo i propri figli di 11 e 8 anni, ha tentato di allontanarsi. I carabinieri hanno fermato la Fiat punto per poi ricostruire la vicenda. Dagli accertamenti è emerso che la donna – 23enne residente nel campo Rom di via Carrafiello – avrebbe fermato i diversi dipendenti del supermercato pretendendo generi alimentari. Non un’offerta ma una tassa da pagare che se non fosse stata assolta avrebbe visto l’intervento “degli uomini”. Gli “uomini” avrebbero distrutto le loro auto sapientemente monitorate e individuate dalla 23enne. Questa storia andava avanti da circa un anno. Un anno in cui, per paura di ritrovarsi l’auto danneggiata, direttore e dipendenti erano costretti ad obbedire alle richieste estorsive della donna. La 23enne è stata arrestata per tentata estorsione e trasferita nel carcere di Secondigliano. I bambini sono stati affidati al padre. I carabinieri hanno attivato i servizi sociali di Giugliano.


