68enne trovato morto in casa ad aprile del 2025 a Varcaturo, arrestato il presunto assassino: è accusato di omicidio volontario
Svolta nelle indagini sulla morte del 68enne trovato senza vita nella sua abitazione di Varcaturo nell’aprile dello scorso anno. I carabinieri della Compagnia di Giugliano hanno arrestato un 25enne, ritenuto gravemente indiziato di omicidio volontario aggravato e furto aggravato.
Il corpo della vittima era stato scoperto il 9 aprile 2025 all’interno della casa, con il volto tumefatto. Le indagini dei militari hanno permesso di ricostruire la dinamica del delitto e di individuare il presunto responsabile.
Secondo l’accusa, al termine di una lite nata per futili motivi, il giovane avrebbe immobilizzato il 68enne, colpendolo ripetutamente al volto con pugni e stringendogli poi le mani intorno al collo, fino a provocarne la morte per arresto cardiocircolatorio.
Dopo l’omicidio, sempre secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 25enne avrebbe portato via il telefono cellulare della vittima e una modesta somma di denaro, mettendo a soqquadro l’abitazione per simulare un furto.
Decisivi per arrivare all’arresto sono stati gli accertamenti dei carabinieri, supportati dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e dall’esame del traffico telefonico e telematico dei dispositivi in uso all’indagato.


