Sicurezza industriale, dagli ingegneri di Napoli la proposta di un tavolo tecnico permanente: «La prevenzione sia una priorità»
NAPOLI – Mentre in Campania tornava a riaccendersi l’allarme diossina dopo il rogo che ha interessato un deposito di materiale edile a Striano, a Napoli si è acceso il confronto sulla prevenzione dei rischi industriali. L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, presieduto da Andrea Prota, ha organizzato all’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli un convegno dedicato al bilancio dei cinquant’anni dal disastro ICMESA del 1976, l’incidente che ha segnato una svolta nella normativa europea sulla sicurezza industriale e che ha portato all’adozione della Direttiva Seveso, oggi giunta alla sua terza versione.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, degli enti di controllo e dei professionisti del settore con l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte della gestione del rischio industriale e individuare nuove strategie per rafforzare la prevenzione.
Dal confronto è emersa una proposta condivisa: istituire un tavolo tecnico permanente che metta a sistema competenze e responsabilità di istituzioni, università, ordini professionali ed enti di controllo, favorendo un coordinamento stabile sulle attività di monitoraggio, pianificazione e gestione del rischio, soprattutto nelle aree caratterizzate da un’elevata concentrazione di impianti industriali.
«La prevenzione rappresenta l’unico strumento realmente efficace per ridurre il rischio e tutelare cittadini, lavoratori e ambiente», ha sottolineato Andrea Prota, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, evidenziando la necessità di una collaborazione continua tra tutti gli attori coinvolti.
Tra i protagonisti dell’incontro anche la Commissione Prevenzione Incendi dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, coordinata da Giuseppe Napolitano con la vicepresidente Nadia Chiapparo, che ha promosso il confronto tecnico con i principali soggetti impegnati nella sicurezza del territorio. Al workshop hanno preso parte, tra gli altri, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, rappresentato dal direttore regionale Michele Mazzaro, insieme a esperti del settore, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni.
Il convegno ha ribadito come il tema della sicurezza industriale resti di strettissima attualità. Gli episodi verificatisi negli ultimi giorni in Campania dimostrano quanto sia fondamentale investire in prevenzione, aggiornamento tecnologico e cultura della sicurezza per ridurre i rischi e garantire una gestione sempre più efficace delle emergenze.


