Napoli , maxi operazione di polizia e carabinieri ,arrestato il presunto killer di Emanuele Durante
Blitz anticamorra all’alba di oggi a Napoli. Oltre cinquanta le persone arrestate fra i quartieri Vasto-Arenaccia, Borgo Sant’Antonio Abate, Poggioreale, Forcella, Duchesca, Maddalena e Sanità. Nel mirino, i clan Contini, Mazzarella e Sequino-Savarese. Tre le ordinanze di custodia cautelare emesse per armi, droga, camorra e omicidio. Quest’ultima, nello specifico, sarebbe l’accusa rivolta al terzo membro del commando armato che nel marzo del 2025 aveva ucciso Emanuele Durante in via Santa Teresa degli Scalzi. Il cugino di Annalisa Durante era stato freddato in un raid punitivo per l’uccisione di Emanuele Tufano, avvenuta nell’ottobre 2024 a ridosso di piazza Mercato. Armi e droga il fulcro delle indagini interforze che hanno portato ai quasi quaranta arresti delle scorse ore in zona Mercato e Borgo Sant’Antonio. Al rione Sanità, infine, occhi puntati sui gruppi di giovanissimi che presidiano armati il quartiere. Gli scooter per sfrecciare nel traffico e muoversi liberamente, i tatuaggi come segno di riconoscimento, le pistole imprescindibili. Piombo e sangue: tutto pur di imporsi e conquistare le piazze di spaccio. Un desiderio di affermazione che, invece, è valso a questi giovani solamente il carcere.


