LA SFIDA DEI SOCIAL E LA DISCONNESSIONE DIGITALE”SAFER INTERNET DAY”
A Napoli è nato “Dis Connect”, il format dedicato all’uso consapevole dei social e alla disintossicazione digitale. L’iniziativa si è svolta martedì 10 febbraio nell’Aula Magna dell’Università Parthenope, in occasione del Safer Internet Day 2026, la Giornata mondiale per la sicurezza in rete.
Ideato dal digital strategist Danilo Zanghi e dalla giornalista Ilaria Urbani, l’evento ha acceso i riflettori su un tema sempre più urgente: il rapporto tra adolescenti e tecnologia. Oggi oltre il 70% dei ragazzi utilizza lo smartphone per accedere all’intelligenza artificiale, spesso per chiedere supporto emotivo. Intanto medici e neuropsichiatri hanno lanciato l’allarme su un’emergenza psichiatrica giovanile, mentre in Europa si sono moltiplicate le proposte per limitare l’uso dei social tra i minori.
Napoli, tra le città più giovani d’Italia e con alti tassi di dispersione scolastica e di Neet, è diventata così laboratorio di confronto. Alla tavola rotonda hanno partecipato docenti universitari, psicologi, dirigenti scolastici e studenti, insieme a influencer e artisti. Obiettivo: non demonizzare smartphone e piattaforme, ma fornire strumenti concreti per sviluppare senso critico e consapevolezza.
Secondo Save the Children, un bambino su tre tra i 6 e i 10 anni usa lo smartphone ogni giorno e oltre il 60% dei preadolescenti ha almeno un profilo social. Dati che hanno interrogato famiglie, scuole e istituzioni. “Dis Connect” ha provato a riaprire il dialogo tra generazioni e a rimettere al centro una relazione più autentica, oltre lo schermo.


