Bagnoli, pronti 1,5 miliardi per le bonifiche: lavori al via per 5-6 anni
NAPOLI – Un investimento da 1,5 miliardi di euro per la bonifica e la rigenerazione dell’area ex Italsider di Bagnoli. È quanto annunciato dal sindaco di Napoli e commissario straordinario per le bonifiche, Gaetano Manfredi, nel corso dell’incontro svoltosi in Prefettura per la sottoscrizione della dichiarazione d’intenti dedicata alla forza lavoro territorialmente svantaggiata.
«I lavori di risanamento dureranno tra i cinque e i sei anni e potremo così garantire lavoro sicuro e retribuito, che non è mai scontato, ai lavoratori svantaggiati di Bagnoli», ha dichiarato Manfredi, sottolineando la portata sociale oltre che ambientale dell’intervento.
Il “Patto territoriale” punta infatti a coniugare le attività di bonifica e rigenerazione dell’area di Bagnoli-Coroglio con l’inserimento lavorativo di residenti del quartiere. Un ruolo centrale è affidato alla parte pubblica, considerata una garanzia per le imprese coinvolte e per chi ambisce a un’occupazione stabile.
La firma sul protocollo è stata apposta in Prefettura alla presenza del prefetto di Napoli, Michele Di Bari. «Questo protocollo – ha spiegato – è stato sottoposto al vaglio del Viminale che ha dato il via libera. E fra qualche giorno andremo a sottoscrivere un protocollo di legalità per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori nell’area di Bagnoli».
Sul fronte occupazionale, nella banca dati del Comune risultano già profilati 600 aspiranti lavoratori – tra operai, tecnici e amministrativi – tutti residenti nel territorio. Si tratta del primo bacino a cui le aziende potranno attingere per le commesse legate alle attività di bonifica e rigenerazione.
Dopo anni di attese e rallentamenti, il piano per la rinascita dell’ex area industriale entra così in una fase operativa, con l’obiettivo di restituire al quartiere un futuro ambientale e produttivo, puntando su trasparenza, legalità e occupazione locale


