Conte sfida il Copenaghen e torna in panchina dopo la squalifica
Napoli a Copenaghen con la Champions nel mirino e una notte che può indirizzare il futuro europeo della stagione. Al Parken Stadium torna finalmente in panchina Antonio Conte dopo la squalifica e lancia la sfida senza alibi, nonostante un’emergenza che continua a pesare.
Il tecnico azzurro ritrova il campo dopo due partite vissute lontano dalla squadra, un’assenza che non nasconde di aver sofferto. È mancato il contatto diretto nei momenti chiave, soprattutto quelli più difficili. Ma il messaggio al gruppo è netto: concentrarsi su chi è a disposizione, senza piangersi addosso. Per andare avanti servirà un’impresa, lo sa Conte, che però chiarisce subito di non essere un mago.
Napoli arriva in Danimarca con una rosa ridotta all’osso. Assenti Politano e Rrahmani, ancora out Neres, alle prese con un problema alla caviglia che continua a riacutizzarsi. Un’emergenza aggravata da un calendario fitto, quattro partite in nove giorni, che Conte non manca di sottolineare. Ma la squadra, assicura, ha sempre risposto nelle difficoltà. E in una serata così non può permettersi passi indietro.
Spazio quindi a chi è rimasto e a chi aspetta l’occasione. In campo dovrebbe andare un Napoli con Buongiorno al centro della difesa, affiancato da Juan Jesus e uno tra Beukema e Di Lorenzo nel terzetto arretrato. Sulle fasce Spinazzola è pronto, resta da capire se agirà a destra o a sinistra, con possibili rotazioni legate all’arretramento del capitano. In mezzo al campo confermata la coppia Lobotka-McTominay, chiamata a dare equilibrio e ritmo. Davanti Hojlund sarà il riferimento offensivo, supportato da Elmas e dal giovane Vergara, ancora titolare dopo l’ultima gara di campionato.
Di fronte un Copenaghen organizzato, spinto da uno stadio caldo, ma sugli spalti ci saranno anche quasi duemila tifosi napoletani. Conte ci crede e lo ribadisce: il Napoli non entrerà in campo con il capo chino. L’obiettivo è uno solo, vincere, per trasformare una notte complicata in un’altra pagina europea da ricordare.


