19 Febbraio 2026

“Mare Mostrum”: in scena il dramma e la speranza dei migranti

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Mare mostrum locandina


Sabato 24 gennaio 2026, al Teatro Sole di Grumo Nevano. il recital promosso dalla diocesi di Aversa con una rete di associazioni del territorio

Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 18:30, il Teatro Sole (Via Giacomo Matteotti, 3) ospiterà un evento di profondo impegno civile e grande forza emotiva: il recital “Mare Mostrum”. Lo spettacolo, scritto e curato da Salvatore Nappa e dalla poetessa marocchina Dalila Hiaoui, accende i riflettori sul “viaggio drammatico dei migranti e la gioia di una nuova vita”, trasformando il palcoscenico in un luogo di testimonianza e riflessione.

L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Aversa in collaborazione con una rete di realtà impegnate da anni sul territorio nel campo della solidarietà e della cooperazione:, il Coordinamento Sviluppo Locale, i Missionari Comboniani (MCCJ) e l’Associazione Bianco e Nero.

Il titolo “Mare Mostrum” gioca sulla distorsione del termine latino Mare Nostrum, divenuto per troppi un “mostro” insidioso e mortale. Attraverso il linguaggio del teatro civile, l’opera ripercorre le tappe di chi fugge da guerre, carestie e persecuzioni: il deserto, la prigionia, l’incertezza delle onde e, infine, il difficile approdo verso una rinascita.

Il palco vedrà la partecipazione di figure chiave del mondo missionario e dell’attivismo, come Padre Daniele Moschetti e Padre Filippo Ivardi Ganapini, da sempre voci autorevoli contro l’indifferenza. La narrazione sarà arricchita dalle performance di Gennaro Giove, Seramala Salvador, John Haile Argaw e dal Coro degli Africani, che trasformerà il dolore del racconto in un inno alla vita e all’integrazione.

“Mare Mostrum” ci ricorda che dietro ogni numero o sbarco c’è un nome, una storia e un diritto inalienabile alla felicità.

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