L’Inter scappa ma il Napoli rimonta due volte, a San Siro è 2-2
A San Siro finisce due a due lo scontro diretto tra Inter e Napoli, una partita spettacolare che non cambia gli equilibri in vetta alla classifica e conferma il Napoli come una delle squadre più in forma del campionato.
L’Inter colpisce per prima alla prima vera ripartenza. Zielinski ruba palla a centrocampo, Thuram accelera e serve Dimarco che, con un sinistro preciso in diagonale, batte Milinkovic-Savic e porta avanti i nerazzurri. Il Napoli però gioca con personalità, tiene il possesso e trova il meritato pareggio. Spinazzola sfonda a sinistra, cross rasoterra e McTominay anticipa la difesa infilando Sommer per l’uno a uno.
Nella ripresa i partenopei alzano il ritmo e mettono in difficoltà l’Inter, creando diverse occasioni. Ma a passare di nuovo è la squadra di casa. Su un contatto in area tra Rrahmani e Mkhitaryan, l’arbitro Doveri viene richiamato dal Var e concede il rigore tra le veementi proteste del Napoli. Calhanoglu dal dischetto è glaciale e firma il due a uno. Le polemiche esplodono in panchina: Antonio Conte lancia un pallone in campo, protesta duramente e viene espulso, lasciando il terreno di gioco urlando “vergogna”.
Il Napoli però non si arrende e continua a giocare. Dalla panchina entra Lang, subito decisivo: su un cross di Politano, l’olandese rimette il pallone al centro con un colpo al volo e McTominay, tutto solo, batte ancora Sommer per il due a due e la doppietta personale.
Nel finale l’Inter sfiora il successo con Mkhitaryan, fermato dal palo. Il pareggio lascia la classifica invariata, ma la serata è tutta del Napoli, protagonista di una prestazione di grande personalità e intensità, capace di rimontare due volte a San Siro e di lanciare un messaggio forte nella corsa scudetto.


