36 ANNI DOPO, PONTICELLI CHIEDE PACE E GIUSTIZIA
Ponticelli ricorda le vittime innocenti della strage del bar Sayonara, avvenuta nel 1989. Nel quartiere napoletano si è svolta la XV marcia in memoria di Gaetano De Cicco, Domenico Guarracino, Salvatore Benaglia e Gaetano Di Nocera, uccisi senza colpa durante un regolamento di conti tra clan camorristici.
Quella tragica giornata, 36 anni fa, cambiò per sempre la vita del quartiere. Le vittime erano persone comuni, con sogni e progetti spezzati dalla violenza della criminalità organizzata.
Oggi, centinaia di cittadini hanno percorso le strade di Ponticelli, un quartiere ancora segnato da marginalizzazione e aumento della criminalità. “La marcia dimostra che la partecipazione dal basso resiste alle ingiustizie”, spiega Andrea De Angelis, referente del Presidio di Libera Ponticelli.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Polis della Regione Campania, dal Coordinamento Campano dei Familiari delle Vittime Innocenti della Criminalità e dal Presidio Libera Ponticelli, con il sostegno di numerose associazioni locali. Pasquale Leone, referente Libera Napoli


